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LA SCIENZA

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Di seguito potrai verificare le differenze sostanziali tra un Franchising basato su un profilo esclusivamente commerciale e l'affiliazione Epochè che predilige l'aspetto divulgativo scientifico-clinico. Il know how di per se sta a significare una capacità acquisita con l'esperienza e le conoscenze scientifico - culturali che in qualche modo, trasferendolo a terze parti, dovrebbe agevolare e migliorare la qualità professionale generando benefits per il paziente e ritorno di immagine per il dentista.. Assisterete, perciò, a come un dentista possa evolvere le proprie capacità diagnostiche e terapeutiche acquisendo il know how del metodo NGF. Presenteremo un caso clinico complesso e divideremo la trattazione simulando una figura odontoiatrica al top delle attuali conoscenze gnatologiche nella sezione denominata "Odontoiatra Generico" ed una figura odontoiatrica con le competenze avanzate neurognatologiche riabilitative derivanti dalla formazione del metodo NGF denominata "Odontoiatra Affiliato Epochè"

Odontoiatra Generico

Anamnesi: Paziente riferito al nostro Centro Epochè che riferiva Dolore Orofacciale e bruxismo intenso sia notturno che diurno. La storia amnestica rivela una persistenza del fenomeno bruxismo sin dall'adolescenza che è stata trattata dai colleghi odontoiatrici con l'applicazione di biteplane con lo scopo di limitare il digrignamento ed i danni di usura dentaria. Il paziente, tuttavia, continuava a riferire persistenza del fenomeno di bruxismo che negli ultimi periodi era accompagnato da intense forme cefalalgiche. Seguendo un approccio classico odontoiatrico e gnatologico il paziente viene sottoposto ad una serie di esami specifici per l'analisi del sistema masticatorio sia da un punto di vista biomeccanico attraverso l'esame assiografico che neuromuscolare atrraverso l'esame elettromiografico dei masseteri. Test che andremo a descrive in dettaglio di seguito.

Assiografia: I tracciati assiografici rappresentati in figura sono stati eseguiti con cucchiaio paraocclusale per meglio descrivere i cicli masticatori. Sia il lato destro che il sinistro mostrano una fiosiologica curvatura e sviluppo cinematico delle area masticatorie sia mediotrusive che laterotrusive senza interferenze meniscali e/o dentarie. Il referto assiografio perciò risultò negativo e non si potè riferire il fenomeno clinico ad una causa specifica articolare.

Elettromiografia: Il paziente fu sottoposto, allora, ad indagini elettromiografiche di routine nei laboratori odontoiatrici quali l'esame del "Pattern Interferenziale" dei muscoli masseteri. La figura mostra, appunto, le risposte EMG quando viene chiesto al paziente di stringere forte i denti e può essere quantificato impegando trasformate di Fourier ed altri algoritmi che, tuttavia, posso indicare solo una asimmetria del tracciato. L'asimmetria così verificata non significa nulla perchè in generale nella popolazione esiste una certa asimmetria neuromuscolare di lato ma il concetto fondamentale è che lo EMG interferenziale è un fenomeno stocastico e perciò considerato un segnale aleatorio e dunque non predicibile di danno organico e/o funzionale almeno fin quando il danno stesso non diviene invalidante.

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Conclusioni: L'unica diagnosi possibile attraverso le attuali conoscenze di un odontoiatra generico è: paziente affetto da " Bruxismo" mentre unica terapia consigliabile sarebbe la realizzazione di un Biteplane gnatologico.

Odontoiatra Affilliato Epochè

Metodo NGF: Le fasi diagnostiche di seguito descritte mostrano l'efficacia scientifica e deontologica derivante dal trasferimento del know how all'affiliato. Il collega potrà impiegare test superspecialistici esclusivi dei laboratori di neurofisiopatologia ed andare più in profondita nell'analisi del fenomeno clinico. In figura viene mostrata una risposta elettrofisiologica trigeminale in soggetto sano denominata " Ciclo di recupero del riflesso inibitorio masseterino". Il test viene evocato attraverso l'erogazione di due stimoli elettrici per lato appplicati nella area cutanea del nervo mentoniero e la risposta elettrofisiologica ottenuta viene quantificata nella presenza di due periodi silenti ( SP1 eSP2) dal primo stimolo elettrico (S1) e da un solo periodo silente (SP1) all'erogazione del secondo stimolo elettrico (S2). Questo indica lo stato di eccitabilità del Sistema Nervoso Centrale ( SNC)

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Diagnosi Neuro Gnatologica Funzionale: Lo stesso test eseguito al paziente in questione mostrò la presenza del secondo periodo silente (SP2) all'erogazione del secondo stimolo elettrico (S2) che si presentava di intensità inibitoria esageratamente più intensa del precedente SP2 da S1. Il contributo scientifico clinico di questo test è inconfutabile perchè indica uno stato di iperccitabilità del Sistema Nervoso Centrale in modo simile a ciò che accade nei soggetti affetti da patologie dei nuclei della base ( Parkinson). Da un punto di vista Neuro Gnatologico Funzionale il paziente era affetto da un grave disturbo di tipo neurologico ed il bruxismo non era assolutamente la causa ma il risultato di questa patologia.

Diagnosi Radiologica: Lo studio MR dell’encefalo, eseguito prima e dopo somministrazione endovenosa di mdc nelle sequenze TSE, FLAIR e GE sui piani assiali e coronali, evidenziò la presenza di una area rotondeggiante di circa 1,5 cm di diametro localizzata in corrispondenza della cisterna di Galeno a livello della ghiandola pineale. Detta area non si modificava dopo somministrazione di mdc, appariva tenuemente iperintensa nelle immagini T1 pesate e nettamente iperintensa nelle immagini T2 pesate, con presenza di un livello fluido-fluido nel suo contesto. Nelle immagini in T2 si apprezzava, attorno all’area descritta, la presenza di una zona nettamente ipointensa (suscettibilità magnetica) come per depositi emosiderinici. Il IV ventricolo risultava normale ed in sede. Concomitava una discreta diltatazione del sistema ventricolare sopratentoriale, che appariva in asse, più evidente in corrispondenza dei corni temporali, con orletto periventricolare come per fenomeni di riassorbimento liquoriale transependimale. Le caratteristiche del segnale della formazione ponevano il sospetto diagnostico di cavernoma pienale. Le immagini non mostravano segni di compromissione organica delle strutture mesencefaliche.

Conclusioni Cliniche

Il bruxismo riferito dal paziente non era la causa ma il risultato della patologia vascolare encefalica che fu prontamente risolta attraverso un intervento di neurochirurgia endoscopica. Il ritardo diagnostico, attualmente,viene considerato un reato penalmente perseguibile specialmente se deriva da una mancato aggiornamento in metodologie esistenti e già accreditate dalla Comunità Scientifia Internazionale. Ma al di là dell'aspetto legale ciò che è concretamente percepibile è il valore aggiunto Etico e Professionale che acquisirebbe l'affiliato capace di fare diagnosi di questo tipo e salvare la vita ad un paziente.

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